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proposta per Eventi in Entanglement 2021

Ecco una mia proposta di evento itinerante a tutti gli iscritti di questa piattaforma e agli operatori della cultura interessati.

"Eventi in Entanglement" è un format sviluppatosi l'anno scorso, che ha dato vita a alcuni episodi test con una buona risposta di pubblico e di feedback e che in realtà ha ancora tutte le sue frecce migliori da scoccare, soprattutto in luoghi inusuali e inediti, che possano simboleggiare la resilienza e la ripartenza. Luoghi della cultura (da cui è necessario rifondare la ripartenza), ma anche luoghi urbani inutilizzati e suggestivi, oasi naturali non-adibite-a, soprattutto luoghi simbolici.

L'idea è sostanzialmente quella di portare una scatola, un contenitore di idee e di contributi interdisciplinari in cui si alternino riflessioni, presentazioni di libri, progetti, musica, opere, utopie, accomunati da un approccio visionario sulla società post pandemica, dando finalmente corpo e unità a sensazioni, avvisaglie e sentori di "fine dei giochi" che negli ultimi anni tutti noi abbiamo avuto, ma che sono stati drammaticamente portati allo scoperto dall'emergenza covid.

- Dal canto mio, che mi occupo di arti visive e musica in modo organico pubblicando dischi e opere ispirati a dei concept precisi, ho pensato di mettermi in gioco portando alcuni musicisti per eseguire alcuni brani dell'album "Entanglement", ricco di contenuti compatibili con questa sfida, uscito l'anno scorso e di spendere due parole di riflessione sull'iper connessione globale e le sue origini.

Quest'album e questo concept hanno generato numerose iniziative, eventi, mostre e concerti, anche grazie alla spinta di Riavviaitalia e li trovate riassunti in questo breve docufilm https://www.youtube.com/watch?v=p2qn7C52VR4

- Oltre a questo mio contributo musicale, sta per uscire il libro-catalogo di idee "Quinto Paesaggio - concerti di idee in azione" di Diego Repetto e Daniele Menichini, con interventi miei, di Carlo Infante e di altri autori tra cui molti di voi, oltre che di Alessandro Melis, direttore del Padiglione Italia della Biennale di Architettura di Venezia 2021, dedicato guarda caso alle Comunità Resilienti.

- E ovviamente affiancare a questi i contributi di tutti voi, sotto forma di interventi, talk, seminari, riflessioni, presentazione di progetti o altro.

Il disco "Entanglement" e il libro sono dunque due cavalli di troia, due teste d'ariete potenziali, o se vogliamo due ottime scuse, per poter proporre, entrare nei luoghi sopra indicati o invadere spazi per presentare queste pubbicazioni-manifesto, supportate da dibattiti, idee, walkabout, seminari, sui mille argomenti a disposizione, che vanno dalle cause agli effetti dell'iper connessione globale che stiamo vivendo come "sciame umano" e società.

Ci servono contatti diretti, nulla osta, idee da tutti voi su come e dove proporre questi incontri, per poi filmarli e ribatterli anche qui, creando un archivio di idee e di eventi inusuali su temi attuali.

In questo momento, ad esempio, sto tentando di contattare a uso gratuito alcuni teatri chiusi, per avere i palchi un pomeriggio, in cui registrare queste puntate-evento e denunciare la situazione drammatica delle sale dopo un anno di chiusura, emergenza oramai sotto gli occhi di tutti. L'idea è quella di riprendere, oltre alla presentazione del libro e gli interventi degli ospiti di volta in volta, anche l'esecuzione del brano "Entanglement" con alcuni musicisti nelle sale vuote e di montare tutte le esibizioni in un unico videoclip di denuncia, da ribattere a mezzo ufficio stampa, per promuovere questi eventi e contribuire alla causa dei teatri.

Da parte mia, sia come musicista che come artista visivo, insomma, sono pronto a includere qualunque contributo proveniente da questa piattaforma e rielaborarlo in proposta concreta.

Mi piacerebbe che ognuno di voi ragionasse su contatti e spazi che ha direttamente o indirettamente raggiungibili nella sua zona o altrove, gestibili o possibili e li proponesse qui. Poi gli eventi li costruiamo assieme su misura per il luogo, che sia un museo della scienza, una sala cinematografica, un teatro, un'università con la sua sala conferenze, un auditorium, un planetario, un forte, un castello, un museo della fantascienza, il tetto di un edificio storico, un'isola deserta (ho un progetto in merito), un deserto o una cava. Tutto ciò che può avere un impatto visivo oltre che simbolico, efficace per la comunicazione, da ribattere in rete.

Per concludere vi informo che sto lavorando alacremente per portare a luglio un'opera in entanglement (collegamento, intreccio, connessione web diretta) con l'Università di Auckland in Nuova Zelanda, alla Biennale di Venezia, dove mi esibirò anche con Entanglement. In concomitanza con questo evento realizzerò a margine una personale d'arte sempre a Venezia con il contributo del CNR al quale ho chiesto l'utilizzo della loro piattaforma di rilevamento ambientale installata nell'Adriatico per un concerto sopra la piattaforma stessa, da riprendere con droni e videocamere dal mare, senza pubblico, per dare un'immagine drammatica all'isolamento dell'uomo, della cultura, della musica e delle arti in questo periodo storico. Questa mia operazione, se avverrà parallelamente agli "Eventi in Entanglement" descritti sopra, già avviati, potrebbe fare loro da volano, dando ulteriore credibilità al tutto e a tutti noi.

Vi piace?

Avete idee sul DOVE fare questi eventi? Sono-siamo tutt'orecchi.

 

 

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Topic starter Postato : 07/03/2021 11:35 am
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