D.O.P.O. (Design Oriented Postpandemic Opportunites)

Ascolto, conoscenza, partecipazione e azione. Quali sono le opportunità e le sfide per il post-pandemia? Quali cambiamenti radicali bisogna mettere in atto e quali stili di vita vanno adottati? Quale contributo può offrire ciascuno di noi, valorizzando competenze specifiche, esperienze e punti di vista?

Da questi interrogativi nasce D.O.P.O. (Design Oriented Postpandemic Opportunites), una piattaforma multidisciplinare, open source, di ricerca e azione, per ripartire più forti dopo la pandemia che ci ha travolti e per affrontare meglio le prossime crisi. Una trentina di iniziatori, fra architetti, urbanisti, medici, sociologi, progettisti europei, analisti politici, avvocati e giornalisti, tutti animati dalla volontà di rendersi attori del cambiamento, hanno già avviato il percorso attraverso un primo confronto di idee operative, nella convinzione che le opportunità post-pandemiche possano essere diverse dalle criticità che esistevano prima e che hanno contribuito al diffondersi della pandemia.
Ma la ricerca è in continua evoluzione e aperta a chiunque voglia contribuire con le proprie idee, puntando sul più ampio coinvolgimento di tutti gli interessati. Da qui l’idea di una call, un gioco con tre domande sul futuro, per scommettere su una visione da realizzare insieme.

Creatività e operatività. Tutti i contributi saranno raccolti e analizzati, i dati saranno restituiti con un approccio scientifico. L’obiettivo di questa analisi sara’ di tradurre queste informazioni in azioni e progetti concreti da portare all’attenzione del mondo dell’informazione e di decisori locali e nazionali.

 

D.O.P.O. è una piattaforma animata da un think tank impegnato nell’individuare le necessarie opportunità post-pandemiche, offerte dalla integrazione di diversi approcci progettuali.
La piattaforma agisce nella consapevolezza che problemi complessi possano essere affrontati e risolti soltanto analizzandoli contemporaneamente intrecciando prospettive diverse.
Un progetto trasversale, che fa dell’ascolto e della partecipazione i suoi motori.

I primi tre passi: Partecipare alla call, aperta a tutti: un gioco con tre domande sul futuro, per scommettere su una visione da realizzare insieme.
La raccolta dei contenuti, l’analisi e la decodifica delle proposte per dare concretezza al cambiamento possibile
La restituzione delle proposte corali, per rivolgersi a chi le potrà concretizzare o a chi si vorrà far affiancare al think tank D.O.P.O.

D.O.P.O. è nata da un’idea di Flavia Brenci, Maurizio Carta e Mosé Ricci, a cui ha da subito aderito un network di esperti di vari settori.

scritto da: Carlo infante

  
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